Mostra
La Foire des
savoir FAIRE
SpaziØrsoExpo
Collegiata dei
Santi Pietro e Orso
Aosta
30 – 31 gennaio 2026
dalle 10.00 alle 17.00
Le culture agro-pastorali delle regioni alpine sono connotate da un repertorio di segni materiali e saperi tecnici che testimoniano un’epoca in cui il contadino di montagna assumeva, in modo quasi naturale, anche il ruolo di artigiano. Nel ritmo ciclico delle stagioni, tra la fine dei lavori del raccolto e l’inizio della semina, si colloca il tempo dell’inverno: in questi mesi il contadino si trasforma in artigiano, dedicandosi alla fabbricazione di oggetti d’uso, alla decorazione di elementi domestici e alla realizzazione di piccole sculture che ritraggono il mondo quotidiano di riferimento. L’esposizione intende mettere in luce il legame tra creazione e rappresentazione attraverso una selezione di sculture e manufatti accompagnati da tavole illustrate dell’artista Giovanni Thoux. Dalla rappresentazione del lavoro agricolo e pastorale all’esposizione degli oggetti d’uso, fino alla produzione scultorea contemporanea, la mostra propone un percorso che restituisce la continuità del fare artigiano nelle sue diverse declinazioni.
Ingresso libero
La Veillà
di Petchou
Spazio Plus – Aosta
Viale G. Garibaldi
30 gennaio 2026
dalle 14.00 alle 18.00
Torna anche quest’anno la Veillà di Petchou, il momento della Foire de Saint-Ours dedicato ai più piccoli. L’appuntamento è per venerdì 30 gennaio 2026 allo Spazio Plus di Aosta dalle 14.00 alle 18.00.
Un pomeriggio di laboratori, teatro, animazione e giochi per scoprire la bellezza del nostro artigianato e vivere la magia della Millenaria.
Programma dell’evento:
- Ore 14.00: Apertura della festa con il Gruppo folkloristico La Clicca di Aosta
- Dalle ore 14.00 alle ore 17.00: Laboratorio “Tatà in Festa” a cura del MAV-Museo dell’Artigianato Valdostano
Mini laboratori di falegnameria didattica per stimolare la manualità e la creatività dei più piccoli. Attraverso una breve attività pratica, i bambini possono avvicinarsi all’affascinante mondo del legno, imparando a utilizzare semplici attrezzi da lavoro per realizzare un gioco tradizionale valdostano: il tatà. Un’esperienza che offre ai più piccoli un assaggio di un mestiere ricco di tradizione e passione.
Le attività sono gratuite e rivolte ai bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni. Prenotazione obbligatoria in loco il giorno stesso.
- Dalle ore 14.00 alle ore 17.00: Laboratorio “Il mio ciondolo”
Un piccolo atelier creativo dove i bambini possono scoprire l’arte della lavorazione del legno e dare forma alla propria fantasia accompagnati da un esperto artigiano. Dopo una breve introduzione agli strumenti manuali, i partecipanti imparano a usarli in sicurezza per tagliare, forare e modellare un pezzo di legno grezzo. Passo dopo passo realizzano un ciondolo ispirato a quello della Fiera 2026, unico e artistico, che potranno personalizzare secondo il proprio gusto. Al termine dell’esperienza ogni bambino porterà a casa il proprio piccolo ciondolo, ricordo concreto di una giornata di creatività e manualità.
Le attività sono gratuite e rivolte ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Prenotazione obbligatoria in loco il giorno stesso.
- Dalle ore 14.00 alle ore 17.30: Attività “Manine Curiose” a cura dello SpaziØrsoEdu
Un’attività sensoriale ed esperienziale per i più piccoli, dove scoprire e giocare attraverso i 5 sensi le materie prime del nostro territorio e i giochi tradizionali valdostani.
Attività gratuita e rivolta ai bambini di età compresa tra i 0 e i 3 anni. Lo spazio è ad accesso libero, ma per garantire un’esperienza serena, possono partecipare fino a 6 bambini contemporaneamente.
- Ore 15.00 e ore 16.30: Spettacolo teatrale “Storia di un cavallo di legno” – Compagnia Teatro d’Aosta
regia Livio Viano, testi Verdiana Vono, musiche Sandro Balmas
produzione MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano e Teatro d’Aosta
Chi lo ha detto che i tatà non parlano? Questa storia inizia con un regalo, un vecchio cavallo di legno del nonno. Un giocattolo d’altri tempi, nulla in confronto alla bicicletta nuova che Alberto sognava. Ma questo cavallo è magico e diventerà un amico speciale con cui vivere delle avventure senza fine. E così un “pezzo di legno” si anima, un bambino trova un insolito compagno di avventure e insieme porteranno i bambini in luoghi che non avrebbero nemmeno potuto immaginare… Uno spettacolo per raccontare il valore delle “cose vecchie” e la fantasia del gioco in un mondo in cui i giochi “inanimati” tendono a scomparire sopraffatti dall’elettronica.
Spettacolo adatto ai bambini a partire dai 3 anni di età.
Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria in loco il giorno stesso.
- Dalle ore 14.00 alle ore 18.00: Les Instruments géants di Etienne Favre
“Les Instruments Géants” sono la porta d’accesso a un universo fantastico, dove tutto vibra di musica e armonia: un vero e proprio “Alice nel Paese delle Orecchie” pensato per affascinare grandi e piccoli. L’installazione, festosa e immersiva, è composta da strumenti unici, completamente artigianali e realizzati dall’artista francese Etienne Favre che li ha ideati per far giocare con la musica ogni visitatore. Carillon sorprendenti, ruote sonore e meccanismi creati con materiali di recupero prendono vita in un grande concerto collettivo, dove il pubblico diventa parte integrante dell’orchestra.
Quest’opera è un invito a spingersi oltre i confini della ricerca e della sperimentazione, liberando il gesto creativo da qualsiasi limite di spazio e dimensione. Un’esperienza poetica e immaginifica che mescola spettacolo, educazione e puro divertimento, capace di incantare chiunque e di trasformare lo spazio in un giardino musicale da esplorare con tutti i sensi.
- Dalle ore 14.00 alle ore 18.00: I colorati giochi giganti dei Legningegno
Un mondo di giochi giganti in legno pensati per divertire e coinvolgere persone di ogni età.
Ogni pezzo è stato realizzato con cura nel laboratorio di falegnameria del Centro Educativo Assistenziale di Hône – Assessorato regionale alla sanità, salute e politiche sociali – dove adulti con disabilità hanno collaborato fianco a fianco con falegnami, educatori e volontari.
- Dalle ore 14.00 alle ore 17.30: Esposizione di sculture realizzate dai bambini “Sant’Orso in Mostra”
Un’esposizione unica che celebra la creatività dei più piccoli: nel mese di gennaio, gli alunni della scuola dell’Infanzia di La Thuile e la classe seconda della scuola primaria di Aymavilles hanno realizzato alcune sculture in legno ispirate a Sant’Orso, dando vita a interpretazioni originali e fantasiose. Ogni opera racconta, con spontaneità e colori, la magia della tradizione artigiana e l’immaginario dei bambini, trasformando il legno in piccole storie da scoprire.
- Ore 16.30: Golosa merenda con la Fondazione Sistema Ollignan Onlus , con il supporto dei ragazzi del CEA di Aosta
- Ore 18.00: Conclusione con la tradizionale “battaglia del fieno” sulle note della canzone popolare “Dansa pa dessu lo fen”, suonata dal gruppo folkloristico Comité des Traditions Valdôtaines
Spettacolo
di chiusura
Teatro Splendor – Aosta
31 gennaio 2026
20.30
Con lo spettacolo Les Montagnard sont là, vanno in scena molto più di semplici canzoni: un viaggio che non si ferma alla Fiera di Sant’Orso, ma prosegue attraverso virtù locali e volti della comunità. Il tutto attraverso la “Langue du Coeur”.
Un luogo dove la musica si intreccia con video e recitazione, dove melodie accompagnano antiche parole che profumano di gente comune, di stagioni che si rincorrono, di canti intonati a scacciare la fatica e di silenzi carichi di significato.
Forti delle esperienze vissute sulla loro pelle, gli artisti interpretano, raccontano, accarezzano ogni storia come un bene da tramandare.
Un omaggio chi ama e vive la montagna e le sue tradizioni, rispettandole e custodendone la memoria: genti che attraverso il lavoro, il sacrificio e la semplicità, hanno scolpito un’identità fiera e autentica.
Uno sguardo con cui stabilire un punto di incontro tra due mondi e due modi di vivere: conoscersi, integrarsi con lungimiranza nella
comprensione del rispetto reciproco dove turismo e progresso non umiliano il montanaro, ma lo aiutano a realizzarsi.
Corpo e anima alla memoria collettiva, trasformando ogni attimo in un gesto d’amore per la Valle d’Aosta.
PREMI
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“Premio La Saint-Ours” che verrà assegnato a un’opera di particolare rilievo appartenente all’Artisanat Valdôtain Historique e all’Artisanat Valdôtain Traditionnel, esposta per la prima volta all’edizione corrente della Fiera di Sant’Orso di Aosta. Il premio sarà assegnato dall’Assessorato regionale competente in materia di artigianato di tradizione.
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“Premio Amédée Berthod” al più promettente espositore che non abbia ancora compiuto il 25° anno di età entro il 31 dicembre dell’anno precedente la manifestazione.
L’elenco degli espositori idonei è predisposto dalla Struttura attrattività del territorio, internazionalizzazione e artigianato di tradizione e il premio è assegnato su indicazione dell’Artisanà.
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“Premio Robert Berton” al più anziano (d’età) espositore non premiato negli ultimi 5 anni.
Il premio è assegnato dalla Struttura attrattività del territorio, internazionalizzazione e artigianato di tradizione
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“Premio Nozze d’Oro con la Fiera” agli espositori che partecipano alla manifestazione da almeno 50 anni, su segnalazione degli interessati all’atto dell’iscrizione alla Fiera.
Il premio è assegnato dalla Struttura attrattività del territorio, internazionalizzazione e artigianato di tradizione.
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“Premio Pierre Vietti”, a cura del Comité des Traditions Valdôtaines, con il tema: “Vignobles, Vignerons et Vin”.
Tutti gli artigiani dell’Artisanat Valdôtain Historique e dell’Artisanat Valdôtain Traditionnel, cui è destinato il premio, riceveranno comunicazione specifica concordata con il Comité in ordine alla descrizione del tema e alle modalità di partecipazione.
· “Prix pour avoir préservé les techniques artisanales traditionnelles dans la fabrication d’outils agricoles à remettre en valeur aujourd’hui”.
Il premio è assegnato su segnalazione dell’Assessorato regionale competente in materia di agricoltura.
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“Premio Carlo Jans” al corso regionale più meritevole per l’apprendimento delle tecniche di lavorazioni artigianali.
Il premio è assegnato su indicazione della Struttura attrattività del territorio, internazionalizzazione e artigianato di tradizione
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“Premio Pier Andrea Donazzan alpino” – A.N.A. Sezione valdostana. Il premio, assegnato dall’Associazione Nazionale Alpini – sezione Valle d’Aosta, sarà destinato all’artigiana/o che meglio rappresenterà nella sua opera l’innovazione nella tradizione per la solidarietà.
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“Premio Don Garino” alla migliore opera in legno a tema religioso. Il premio è assegnato dall’Associazione “Amici di Don Garino”.
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“Premio Domenico Orsi”, allo scultore che attraverso la sua opera meglio riesce a rappresentare il concetto di dono. Il premio è assegnato dalla “Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta” in memoria dello scultore Domenico Orsi.
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Premio SAVT Foire de Saint Ours, a cura della Segreteria confederale del SAVT agli artigiani professionisti di tradizione che meglio rappresentano il mondo del lavoro per originalità e/o innovazione.
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Premio Città di Aosta – Franco Balan, all’espositore che si è distinto nel realizzare opere caratterizzate, oltreché dalla tradizione, anche dalla ricerca e dall’innovazione. Il premio è assegnato dal Comune di Aosta.
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Premio “Enfanthéâtre” conferito dal Comune di Aosta, opera scelta dai bambini spettatori del Festival teatrale valdostano Enfanthéâtre da assegnare alla compagnia vincitrice della rassegna 2025/2026.
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Premio Fidapa, assegnato dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari all’espositrice con l’opera più creativa, artistica e più rispettosa della tradizione valdostana.
« Lo Tsaven
de la Foire »
Mercato coperto
di Aosta
Piazza Cavalieri
di Vittorio Veneto
Durante il tradizionale e millenario appuntamento con la Fiera di Sant’Orso, Coldiretti e Campagna Amica promuovono le eccellenze agricole del territorio con un’iniziativa dedicata allo street food contadino a chilometro zero, ospitata negli spazi del mercato coperto.
Il mercato sarà aperto venerdì 30 gennaio
e sabato 31 gennaio con i seguenti orari:
- venerdì 30 gennaio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, con servizio di pranzo e cena;
- sabato 31 gennaio, dalle ore 8.00 alle ore 15.00, con servizio di pranzo.
La somministrazione avverrà sia all’interno del mercato coperto, con proposte degustative realizzate con i prodotti delle aziende agricole presenti, sia all’esterno, in via Vevey, dove saranno attivi i food truck dedicati al panino “made in VdA” e una nuova postazione per le frittelle di mele a Km0
