manifesti
Manifesto dell’Estate
dell’Artigianato Valdostano 2026
Volutamente ispirato al manifesto invernale, l’idea nasce dal desiderio di raccontare come l’anima profonda della Foire resti identica a se stessa, pur vestendosi dei colori della bella stagione. Il manifesto accoglie il visitatore in un abbraccio all’aperto, un viaggio tra i monumenti storici di Aosta dove l’artigianato antico dialoga con il presente, sotto il cielo di un’estate che profuma di storia.L’atmosfera si trasforma ma non perde la sua magia: il calore intimo delle sere d’inverno cede il passo alla luce radiosa del giorno, che accende le piazze e svela una festa diffusa, capace di riempire ogni angolo di suoni, incontri e condivisione.Pensato per essere osservato con attenzione, il disegno è ricco di dettagli e di piccoli racconti da scoprire. Attraverso il tratto e i colori, restituisce il battito più autentico della Foire: un mosaico vivo di canti, convivialità e sapori, in cui risuona, immutabile, lo spirito più vero e senza tempo della Saint-Ours.
Manifesto della
1026ª Fiera di Sant’Orso
L’idea nasce dal ricordo delle veillà d’antan, le lunghe sere d’inverno in cui ci si riuniva per trascorrere il tempo insieme – chi ricamando, chi scolpendo, chi cantando – e accompagna idealmente il visitatore in un viaggio nel tempo, fino alla Foire dei giorni nostri.
Anche i colori seguono questo percorso: dal buio mai cupo, ma colmo di gioia, calore e condivisione, alla luce del giorno, simbolo della festa che ogni anno illumina il cuore di Aosta.
Pensato per essere osservato con attenzione, il manifesto è ricco di dettagli e di piccoli racconti da scoprire. Attraverso il tratto e i colori, restituisce l’essenza più autentica della Foire de Saint-Ours: un evento vivo e partecipato, fatto di suoni, voci e volti, di artigianato e sapori, di oggetti e colori.
Manifesto della
Foire de Saint-Ours de Donnas 2026
Lo stesso, ma diverso, con “elementi da scoprire” che differiscono da quello di Aosta.
I colori si aprono, si schiariscono, si fanno più diretti, proprio come l’atmosfera della Foire di Donnas, più breve, ma intensa e raccolta.
