manifesti

Manifesto della

1026ª Fiera di Sant’Orso

La Saint-Ours
L’immagine è stata ideata dallo Studio Arsenale di Davide Bongiovanni, con le illustrazioni di Annie Roveyaz.
L’idea nasce dal ricordo delle veillà d’antan, le lunghe sere d’inverno in cui ci si riuniva per trascorrere il tempo insieme – chi ricamando, chi scolpendo, chi cantando – e accompagna idealmente il visitatore in un viaggio nel tempo, fino alla Foire dei giorni nostri.
Anche i colori seguono questo percorso: dal buio mai cupo, ma colmo di gioia, calore e condivisione, alla luce del giorno, simbolo della festa che ogni anno illumina il cuore di Aosta.
Pensato per essere osservato con attenzione, il manifesto è ricco di dettagli e di piccoli racconti da scoprire. Attraverso il tratto e i colori, restituisce l’essenza più autentica della Foire de Saint-Ours: un evento vivo e partecipato, fatto di suoni, voci e volti, di artigianato e sapori, di oggetti e colori.

 

Manifesto della

Foire de Saint-Ours de Donnas 2026

La Saint-Ours
Se il manifesto di Aosta invita a un viaggio dalle veillà d’antan fino ai giorni della Fiera, quello di Donnas apre invece le porte all’aria frizzante del borgo antico.
Qui la scena non nasce dal buio, ma dalla luce chiara del giorno, che svela muri in pietra, archi secolari e scorci familiari: è il paese a diventare cornice viva dell’artigianato.
Lo stesso, ma diverso, con “elementi da scoprire” che differiscono da quello di Aosta.
I colori si aprono, si schiariscono, si fanno più diretti, proprio come l’atmosfera della Foire di Donnas, più breve, ma intensa e raccolta.